venerdì 11 marzo 2016

Riso e lenticchie al forno

Ingredienti per 4 persone 250 g di riso originario / 300 g di lenticchie / 2 cipollotti freschi / 4 cucchiai di salsa di pomodoro / Olio extravergine di oliva / Sale

 Procedimento 1. Laviamo le lenticchie, versiamole in una pentola, copriamole con abbondante con acqua fredda e portiamo a ebollizione. Abbassiamo la fiamma e lasciamo sobbollire per complessivi 50 minuti, schiumando spesso. 2. Nel frattempo, lessiamo il riso per soli 5 minuti, in abbondante acqua leggermente salata. Scoliamolo e aggiungiamolo alle lenticchie quando mancano 15 minuti al termine della loro cottura. Mescoliamo e aggiungiamo altra acqua bollente se la preparazione dovesse asciugarsi troppo. Regoliamo di sale. 3. Trasferiamo riso e lenticchie in una pirofila unta con un velo d’olio. 4. Nel frattempo, mondiamo i cipollotti, tagliamoli a rondelle sottili e facciamoli stufare in olio extravergine di oliva per 5 minuti, a fiamma bassa. Quindi uniamo la salsa di pomodoro e cuociamo ancora per 5 minuti. Al termine, saliamo leggermente la salsa così ottenuta. 5. Distribuiamo questa salsa sul riso e lenticchie, aggiungiamo un filo di olio e inforniamo a 180° per 15 minuti. 6. Portiamo in tavola caldissimo.

Conchiglie con cavolfiore e nocciole

  Ingredienti per 4 persone 250 g di conchiglie rigate / Un piccolo cavolfiore / Uno spicchio d’aglio / Un cucchiaio di succo di limone / Mezzo bicchiere di vino bianco / Peperoncino (a piacere) / Un cucchiaio di granella di nocciole / Olio extravergine d’oliva / Sale

 Procedimento 1. Mondiamo il cavolfiore, eliminando le foglie esterne e la parte più dura del gambo. Dividiamolo in cimette e laviamolo. 2. Lessiamo per circa 3 minuti le cimette appena ottenute in acqua bollente salata e acidulata con un cucchiaio di succo di limone. 3. Scaldiamo per circa 3 minuti due cucchiai di olio extravergine d’oliva in un tegame preferibilmente di coccio, con uno spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino (se gradito). 4. Uniamo le cimette di cavolfiore, spruzziamole con mezzo bicchiere di vino bianco e spolverizziamole con un cucchiaio di granella di nocciole. Facciamo stufare lentamente per 5 minuti. Eliminiamo l’aglio. 5. Lessiamo, nel frattempo, la pasta. Scoliamola al dente e versiamola nel tegame con il cavolfiore. 6. Mescoliamo delicatamente per insaporire e serviamo con un filo d’olio a crudo.

Polpette di soia

 Ingredienti per 4 persone 250 grammi di soia gialla / 2 carote / Una cipolla bianca / Sale / Zenzero, curcuma, cumino / Pepe / Olio extra vergine di oliva.

 Procedimento 1. Dopo aver messo a bagno per almeno 8 ore la soia gialla, cuociamola per circa 30 minuti nella pentola a pressione; occorreranno 40-50 minuti in una normale pentola. 2. Tagliamo finemente la cipolla e le carote e poniamole in un tegame a fuoco basso e con un fondo di olio. Aggiungiamo quindi la soia, le spezie e un pizzico di sale. Lasciamo cuocere per pochi minuti. 3. Facciamo raffreddare e frulliamo il tutto col passa-pomodoro o con il frullatore a immersione. 4. A questo punto, formiamo con le mani delle polpette, che lasceremo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero. 5. Trascorso il tempo, poniamo le polpette su una teglia rivestita con carta da forno e facciamole cuocere in forno a 180°C per circa 20 minuti.

Riso integrale con erbe aromatiche

 Ingredienti per 4 persone 250 g di riso integrale / 8 pomodori maturi e sodi / Un mazzetto di prezzemolo / Un mazzetto di basilico / Erba cipollina q.b. / Maggiorana fresca q.b. / Olio extravergine di oliva / Sale

 Procedimento 1. Laviamo i pomodori e peliamoli con l’aiuto di un pelapatate. Tagliamoli a metà, eliminiamo i semi e tagliamo la polpa grossolanamente. 2. Mondiamo le erbe aromatiche, laviamole, asciughiamole e tritiamole finemente. Trasferiamole in una ciotola con due cucchiai di olio e lasciamo insaporire per almeno un’ora. 3. Lessiamo il riso in abbondante acqua salata, per 45 minuti circa, scoliamolo e mettiamolo in una ciotola. 4. Condiamo il riso con l’olio alle erbe, mescoliamo bene per far insaporire e aggiungiamo la polpa di pomodoro. 5. Trasferiamo il riso in un piatto da portata e portiamo in tavola, irrorando con un filo d’olio a crudo.

giovedì 10 marzo 2016

Brodetto Fanese(Zuppa)

Oggi si respira aria di mare nella cucina di GialloZafferano... Federica, blogger infaticabile (scopri il suo blog), arriva da Fano e ci presenta una ricetta tipica della sua citta: il brodetto fanese, una deliziosa zuppa di pesce, di tradizione povera, da servire con croccanti crostini di pane.
Il brodetto fanese veniva preparato dai pescatori direttamente sulle barche, con il pesce troppo piccolo o non adatto al mercato; con il tempo il brodetto è diventata una specialità dei ristoranti fanesi, fatta con una grande varietà di pesci.
La ricetta che ci porta Federica proviene dal quaderno di ricette di suo nonno, Olimpio, cuoco in un ristorante della città.
Il segreto del brodetto sta nella cottura dei pesci: bisogna aggiungerli in padella secondo un ordine  che permetta a tutte le varietà di avere una cottura a puntino e non bisogna mai mescolare la preparazione ma solo scuotere la pentola per smuovere un po' il sugo.
Il brodetto fanese deve risultare molto brodoso e viene servito con fette di pane, tostato e non, proprio per poter raccogliere tutto il sughetto e fare la scarpetta!
Con il brodetto fanese porterete in tavola una pietanza ricca e saporita!
Ingredienti
Olio di oliva extravergine 70 ml
Aceto di vino bianco 60 ml
Acqua calda (o fumeto di pesce) 500 ml
Cipolle tritata 50 gr
Aglio 1 spicchio
Pepe nero q.b.
Sale q.b.
Pomodori doppio concentrato 80 gr
2 KG DI PESCE GIÀ PULITO DI CUI
Seppie 200 g
Calamari 200 g
Scampi 200 g
Gamberi 200 g
Pesce di mare spinarolo 300 gr
Coda di rospo 250 g
Canocchie 200 g
Gallinella 150 g
Nasello 200 g
Sogliola 300 g
Triglie 150 g
PER SERVIRE
Pane non salato 6 fette

Preparazione

Brodetto fanese
Per preparare il brodetto fanese, iniziate prima di tutto con la pulizia dei pesci. Pulite le seppie dividendo la testa dal corpo (1), eviscerate (2) e se sono piccole lasciatele così altrimenti tagliatele a tocchetti. Pulite allo stesso modo il calamaro e tagliate il corpo a rondelle (3).
Brodetto fanese
Mantenete intera la gallinella ed evisceratela sotto l'acqua corrente (4); Fate la stessa cosa con il nasello:aprite la pancia ed evisceratelo (5). Poi eliminate la testa (6); se molto grande tagliatelo a tocchetti altrimenti lasciatelo intero.
Brodetto fanese
Eviscerate anche le triglie e lasciatelel intere (7). Ora tagliate a tocchetti sia lo spinarolo che la rana pescatrice a cui avrete tolto la pelle, che si trovano già puliti in commercio (8-9).
Brodetto fanese
Pulite la sogliola: incidete la pelle dalla coda con un coltello (10) e tiratela via con forza (11) sia da una parte che dall'altra. Con le forbici, eliminate le lische esterne (12). Per ulteriori dettagli guarda la Scuola di Cucina: pulire la sogliola.
Brodetto fanese
Infine occupatevi dei crostacei: eliminate le zampette alle canocchie e incidetele al centro dalla testa (13-14). Fate la stessa cosa con gli scampi se volete, così da endere più facile poi il consumo una volta cotti. A questo punto procedete con il bordetto: tritate la cipolla (15) e
Brodetto fanese
fatla appassire in olio abbondante con uno spicchio d'aglio, che potrete lasciare intero o schiacciare (16), a fuoco molto basso per 15 minuti. Sfumate con l’aceto di vino bianco (o un altro aceto, l'importante è che sia delicato) (17) e, una volta che l’aceto sarà evaporato, aggiungete il concentrato di pomodoro (18).
Brodetto fanese
Ora che il fondo è pronto, potete inserire i pesci, a partire da quelli con cottura più lunga: le seppie e calamari (19) che farete rosolare per circa 10 minuti. Aggiungete allora l'acqua calda (20) (o del fumetto di pesce  o fumetto di crostacei se ne avete a disposizione) e coprite con un coperchio (21).
Brodetto fanese
Ora unite nella pentola i pesci principali: la gallinella (22), lo spinarolo (23), la coda di rospo (24) e infine il nasello. Non mescolate più con un cucchiaio di legno d'ora in avanti ma  scuotete solo la pentola dai manici.
Brodetto fanese
Unite infine i crostacei e le triglie, che richiedono poca cottura: gli scampi (25), le canocchie (26) e le triglie intere (27),
Brodetto fanese
le sogliole (28) e in ultimo i gamberi (29). Fate cuocere ancora per 10 minuti al massimo quindi salate, pepate (30) et voilà il bordetto fanese è pronto! Servitelo con crostini di pane abbrustolito in forno oppure con fette di pane fresco!

Conservazione

Consigliamo di consumare il brodetto appena fatto.
Se avanza, potete conservarlo in frigo per al massimo un giorno.
Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Per un brodetto ancora più speciale, personalizzatelo! Per esempio, preparatelo con i pesci di stagione o, se avete la fortuna di vivere vicini al mare, con quelli tipici delle vostre coste.E alla fine, come faceva nonno Olimpio, arricchitelo con una bella manciata d prezzemolo fresco tritato!

lunedì 7 marzo 2016

Zuppe

1. ZUPPA VERDE SUPER DETOX.
È a base di bieta, spinaci sedano e cipolla.
Per prima cosa, mondate e lavate tutte le verdure. Riducete in fette sottili la cipolla e a rondelle il
sedano. Scottateli in pochissima acqua o brodo vegetale. Non appena si saranno ammorbiditi, unite la
bieta e gli spinaci. Aggiungete altra acqua o brodo vegetale e portate a cottura. Poi riducete in crema
con il mixer a immersione. Irrorate, infine, con olio extravergine di oliva a crudo e arricchite la zuppa
con una piccola manciata di pinoli. Se volete, potete servire il piatto con pane di segale tostato tagliato
a dadini.
2. VELLUTATA DI PORRO E PATATE.
Mondate e lavate le verdure. Tagliate il porro a rondelle e due piccole patate a dadini. Aggiungete poca
acqua (o brodo vegetale), tanto quanto basta per coprire i vegetali, e portate a cottura. Usate il mixer a
immersione per ottenere una vellutata. Rimettete la pentola sul fuoco e aggiungete molto prezzemolo
tritato finemente. Spegnete dopo qualche secondo e date sapore con una grattugiata veloce di
zenzero. Irrorate con olio extravergine di oliva a crudo e ricordate che quando si uniscono le patate non
si mangia il pane!
3. ZUPPA DI ZUCCHINE E CIPOLLE.
È una ricetta gustosissima e super detox!
Per realizzarla, tagliate le cipolle sottili sottili e fatele bollire con poca acqua. Poi unite le zucchine a
dadini, regolate di acqua se necessario, e fate cuocere. Regolate di sale. Aggiungete abbondante
prezzemolo tritato finemente prima di spegnere il fuoco. Infine, irrorate con olio extravergine di oliva a
crudo.
4. CREMA DI ZUCCA E CAVOLFIORE.
Mondate la zucca e le cimette di cavolfiore, lavateli e riducete a dadini la zucca e a pezzetti il cavolfiore.
Mettete gli ortaggi in una pentola, aggiungete poca acqua (tanto quanto basta per coprire le verdure),
unite una cipollina o uno scalogno tritato e fate bollire con un pizzico di sale. Una volta cotti, riducete i
vegetali in crema con un mixer a immersione. Rimettete la pentola sul fuoco ancora per qualche
secondo, quindi irrorate con un filo di olio extravergine a crudo, prezzemolo tritato finemente e una
spolverata veloce di zenzero grattugiato. A piacere, potete unire qualche seme di zucca. Se volete,
potete servire il piatto con pane di segale tostato tagliato a dadini.
5. CREMA DI BROCCOLI E PATATE.
Mondate e lavate le verdure. Tagliate il broccolo a pezzetti e due piccole patate a dadini. Aggiungete
poca acqua (o brodo vegetale), tanto quanto basta per coprire i vegetali, e portate a cottura. Usate il
mixer a immersione per ottenere una crema. Irrorate con olio extravergine di oliva e insaporite con una
spolverata di curcuma. Ricordate che quando si aggiungono le patate non si mangia il pane!

Pizza

Ingredienti per la pasta della pizza:
250 g di farina 00
150 g circa di acqua
10 g di lievito di birra
Mezzo cucchiaio di olio
Mezzo cucchiaino di zucchero
Mezzo cucchiaino di sale
Preparazione:
Sciogliamo il lievito nell’acqua, assieme allo zucchero. Versiamo la farina setacciata in una ciotola e
aggiungiamo l’acqua con il lievito, l’olio e cominciamo a lavorare l’impasto. Quando avremo incorporato
bene l’acqua, saliamo l’impasto.
Lavoriamo la pasta fino a renderla elastica e morbida, quindi mettiamola in una capiente ciotola,
copriamola con la pellicola e riponiamola in un luogo fresco (anche in frigorifero), lontano da correnti
d’aria. Evitiamo luoghi caldi.
Lasciamo lievitare la pasta per circa due ore, fino a quando non avrà raddoppiato il volume iniziale. Il
tempo esatto dipenderà dall’umidità e dalla temperatura dell’ambiente. Nel frigorifero impiegherà molto
di più, in compenso avremo una pasta più digeribile, grazie alla lievitazione più lunga.
Nel frattempo, prepariamo il condimento: salsa di pomodoro con erbe aromatiche e filetti di alici o con
verdure grigliate.
Riprendiamo la pasta lievitata. Senza lavorarla troppo, stendiamola su una teglia unta e versiamo la
passata di pomodoro. Irroriamo con un filo di olio e cuociamo la pizza in forno a 240° per circa 20
minuti.
Sforniamo e facciamola intiepidire prima di tagliarla.