lunedì 25 luglio 2016

pulire i mobili bianchi da giardino

Come pulire la plastica, i mobili da esterno in plastica
Generalmente, i tavoli e le sedie del giardino sono di plastica e, proprio per il fatto che si trovano all’esterno e quindi soggetti agli agenti atmosferici, devono essere puliti con cura. Il primo nemico è la polvere; per prima cosa, quindi, spolverate i mobili il più possibile con una spazzola morbida, dopodiché bagnate la plastica con abbondante acqua calda. In seguito preparate una miscela a base di acqua calda e un bicchiere di candeggina e con l’aiuto di una spazzola passate bene tutta la superficie da lavare; sciacquate bene e insistete, con una spugna, sulle eventuali macchie; sciacquate ancora e asciugate con cura.

Come pulire la plastica, sbiancare la plastica bianca dei mobili da esterno
La plastica, soprattutto quella dei mobili da esterno tende ad annerirsi con il passare del tempo e a perdere il suo proverbiale bianco; per restituire ai mobili inplastica l’originale candore preparate una miscela composta da un litro d’acqua, tre cucchiai di acqua ossigenata da 40Vu, due cucchiai di bicarbonato e mezzo cucchiaino di detersivo per piatti. Mischiate bene il tutto e passatelo sugli oggetti da sbiancare con uno straccio. In alternativa potete usare anche una miscela di acqua (70%) e aceto (30%), oppure acqua e bicarbonato nella misura di due cucchiai per ogni litro d’acqua.
Come pulire la plastica, gli oggetti ingialliti
La plastica tende anche a ingiallire, questo fenomeno riguarda soprattutto i contenitori in plastica. Per rimediare, lavate gli oggetti con del succo di limone e detersivo per piatti, poi risciacquateli per metterli in ammollo in una soluzione di acqua calda, acqua ossigenata e sapone di Marsiglia, da sciogliere in acqua calda.

giovedì 7 luglio 2016

Insalata di polpo



Se il polpo è fresco, mettetelo in freezer a congelare.

Quando avete deciso di prepararlo:
 prendete la pentola a pressione, adagiatevi il polpo congelato, coprite di acqua,
aggiungete il sale,
le bacche di ginepro 3,
 le foglie di alloro 3,
 mezzo bicchiere di vino bianco,
il pepe 3 grani.
Fare cuocere, da quando sibila, a fiamma bassa per 20 minuti poi far sfiatare la pentola e lasciare a raffreddare nella sua acqua.
 Tagliare a pezzetti sottili e condire  con
 olio,
 aceto,
 capperi,
 aglio,
 prezzemolo..........Mangiate.

lunedì 25 aprile 2016

dieta

I cereali integrali sono: 
- primo giorno RISO INTEGRALE (non riso bianco)
- secondo giorno ORZO
- terzo giorno FARRO.
Questi cereali vanno inseriti a pranzo con la dose di 50 g (peso crudo; cotto è 150 g), a cena con la dose di 40 g (peso crudo; cotto è 120 g). Consiglio attenzione alla dose dei cereali. 
SCHENA ALIMENTARE TRE GIORNI CEREALI
COLAZIONE
(seguire gli schemi riportati nel metodo settimanale di alimentazione consapevole, riporto qui solo un esempio di una colazione proteica)
- Una tazza di tè verde
- Prosciutto crudo magro
- Pane integrale di segale
- 4 mandorle (o altro seme oleoso)
- * Caffè, se gradito, non zuccherato
SPUNTINO MATTINA e POMERIGGIO
realizzare un estratto (centrifugato) composto (80% verdura + 20% frutta di stagione)
PRANZO e CENA
ALIMENTO PROTEICO a scelta nella lista allegata (sono riportate indicazioni grammature singolo alimento)
CEREALE (primo giorno riso integrale; secondo giorno orzo; terzo giorno farro: dose 50 g pesato a crudo a pranzo; 40 g a cena.
OLIO EXTRA VERGINE di OLIVA (tre cucchiaini da caffè)
ACQUA
DOPO CENA
5 mandorle oppure 6 gherigli di noci (tre noci, in ogni noce ci sono due gherigli) oppure 5 noccioli
(apportano proteine vegetali, omega 3, magnesio, minerali e vitamina, fibra alimentare adeguata per avere un migliore microbiota)
ALIMENTI PROTEICI con PORZIONE grammi
CARNE BIANCA
Pollo (petto): 120
Pollo (intero senza pelle): 140
Coniglio magro: 120
Tacchino (petto): 130
CARNE ROSSA
Vitellone magro: 120
Agnello magro: 130
Maiale magro: 120
PESCE
Nasello: 160
Dentice: 170
Cernia: 160
Orata: 140
Palombo: 170
Razza: 200
Rombo: 170
S.Pietro: 170
Salmone fresco: 150
Sogliola: 170
Spigola: 170
Triglia: 180
Pesce spada: 170
Sarda: 130
Polpo: 220
Seppie: 200
Calamari: 220
SALUMI
Prosciutto crudo magro: 70
Prosciutto cotto magro: 60
Bresaola: 70
FORMAGGI
Mozzarella vaccina: 100
Stracchino: 70
Scamorza: 70
Ricotta vaccina: 150
Fiocchi di latte magri: 150
Asiago: 70
Parmigiano: 50
Grana: 50
UOVA 2 uova
Buona giornata in salute.
A pranzo e a cena assieme ai cereali consiglio alimenti proteici, come da indicazioni della lista di scambio. Ciascuno può scegliere i vari alimenti proteici per il pranzo e per la cena, in base alle proprie abitudini, con le grammature riportate nella lista. 
Condimento olio extra vergine di oliva (tre cucchiaini da caffè). 
Consiglio di bere acqua all’inizio dei ogni pasto e durante i pasti. 
In questi tre giorni, pranzo e cena non hanno verdura cruda e cotta. La fibra alimentare è ottenuta dai cereali integrali, fibra utile per gestire il microbiota. Un microbiota aggressivo causa un “secondo pasto” ricco in grassi (leggere post scritto ieri). Il microbiota produce acidi grassi. I cereali integrali creano una netta sazietà gratificante.
Consiglio di mangiare ASSIEME alimento proteico scelto secondo la vostra preferenza con il cereale indicato nel giorno, in due piatti diversi, condimento solo olio extra vergine di oliva. 
Non è previsto pane, neppure pasta, non bevanda alcolica (birra o vino). 
Un caffè non zuccherato al termine del pasto, se gradito. 
Negli spuntini consiglio estratti (centrifugati) di verdura (80%)e di frutta (20%), per ottenere i carboidrati, minerali, vitamine e molecole con azione sul DNA, con riduzione netta della fibra alimentare. La frutta e la verdura la assumiamo negli spuntini sotto forma di estratti (centrifugati), senza fibra alimentare.

Cattivi odori in casa

1° Quotidianamente: con una semplice abitudine giornaliera potete aiutare la vostra casa ad essere sempre profumata. Vi basterà posizionare, in più posti possibile, dei bicchierini riempiti con chicchi di caffè. La caratteristica dei chicchi di caffè è proprio quella di assorbire gli odori e quindi di aiutare a rendere l’ambiente più profumato. In aggiunta al caffè, se volete un profumo più intenso e gradevole, potete miscelare dell’acqua con l’estratto di Vaniglia ( o con la vostra fragranza preferita) e con un panno pulirci i mobili in legno e le altre superfici: il calore interno della casa farà risalire il profumo!
5° Residui di pesce: senza dubbio è uno degli alimenti più sani ma nello stesso tempo più “puzzolenti” di tanti altri. Il suo cattivo odore è capace di ristagnare negli ambienti per giorni. Vi sono però due metodi molto semplici per contrastare questo problema: fate bollire della cannella o dell’aceto bianco;
6° Pop Corn bruciati: la sera davanti alla tv con un bel film da guardare, una ciotola di pop corn è l’ideale! Tuttavia succede a volte di bruciali: l’odore è pungente e quasi insopportabile. Vi basta quindi bollire dell’acqua in una tazza e mezzo insieme a 3 limoni tritati e chiodi di garofano.
7° Aglio e Cipolla: vi basta lavare le stoviglie con acqua e limoni
8° Lavastoviglie: uno dei posti dove si annidano più facilmente i batteri e quindi rilascia cattivi odori è questo elettrodomestico. Non ci avevate mai pensato vero?! La soluzione è quella di mescolare in una mezza tazza di acqua fredda della candeggina e versatela all’interno, lasciandola agire per 20 minuti. Successivamente avviate un lavaggio breve per risciacquare;
9° Secchio dell’immondizia: sicuramente il luogo più sprigionatore di cattivi odori! Vi basterà mettere delle salviette profumate sul fondo, per avere un ritorno più gradevole.

sabato 23 aprile 2016

Flan parisien




  • Per il flan alla crema: 600 g latte, 150 g panna, 6 tuorli, 120 g zucchero, 50 g amido di mais, mezza bacca di vaniglia
Per il flan alla crema: portare a bollore il latte e la panna con i semi della bacca di vaniglia. A parte, lavorare i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Unire il composto delle uova nel latte e la panna quindi far bollire per 30 secondi. Travasare la crema in un contenitore, coprire la superficie con la pellicola affinché non si formi la crosticina, quindi lasciar raffreddare in frigorifero per 1 ora. Una volta fredda, versare la crema in uno stampo rotondo imburrato del diametro di circa 18 centimetri. Cuocere la crema in forno a 180° per 30 minuti. Servire il flan su un piatto da portata e decorarlo con i dischetti di frolla. Se volete fare il flan parisien “tradizionale”, con la pasta sfoglia, basta comprare il rotolo di pasta sfoglia e usarlo per foderare lo stampo. Il procedimento per la crema è identico. Sia che la base sia di pasta sfoglia, sia che ci sia solo la crema, dobbiamo infornare il tutto a 180° per 30 minuti.arisien#DeM2b1pVtAfEXzAa.99     


Scopri di più su http://urbanpost.it/ricette-dolci-detto-michel-paquier-flan-p



  • Per la frolla leggera: 100 g farina 00, 40 g zucchero a velo, 90 g burro, scorza di mezzo limone, scorza di mezza arancia

Per la frolla leggera: versare la farina, lo zucchero a velo e il burro in una ciotola. Grattugiare la scorza di ½ limone e di ½ arancia e lavorare l’impasto. Lasciare riposare la frolla in frigorifero per 1 ora, coperta da pellicola. Mettere la frolla tra due fogli di carta forno quindi stenderla con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di 1 millimetro circa. Adagiare la frolla su una teglia da forno quindi appoggiare sopra un’altra teglia affinché non cresca durante la cottura. Cuocere in forno a 160° per 10 minuti. Appena sfornata, ricavare dei dischetti di frolla con l’aiuto di un coppa pasta del diametro di 3-4 centimetri.

SECONDA VERSIONE COL BIMBY

INGREDIENTI:

  • 600 gr di latte
  • 400 gr di panna liquida per dolci
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di maizena
  • 50 gr di farina 00
  • 5 tuorli (gli albumi usateli per fare i miei biscotti al cocco)
  • 1 cucchiaio di zucchero vanigliato
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
ESECUZIONE:

  1. Rivestire il fondo di una teglia con cerniera con della carta forno e imburrare i bordi.
  2. Adagiare all'interno della teglia la pasta sfoglia e dopo aver bucherellato il fondo metterla per qualche minuto in frigo.
  3. Prendere tutti gli altri ingredienti, inserirli nel boccale del Bimby e cuocere 10 minuti 90° velocità 4 (10 minuti se il latte è freddo da frigo, altrimenti ridurre il tempo a 8 minuti e mezzo).
  4. Versare la crema pasticcera ottenuta nella tortiera e aspettare che sia completamente fredda.
  5. Riporre la torta in frigo per almeno 2-3 ore.
  6. Preriscaldare il forno statico a 180° e inserire per la cottura la torta appoggiandola sul 2° ripiano dal basso (non quello centrale).
  7. Tempo di cottura: 60 minuti (minuto più minuto meno).
  8. Attenzione: controllare la doratura della superficie per non farla bruciare. (Incomincia a colorarsi gli ultimi minuti).
  9. Lasciare raffreddare la torta e riporla in frigo per almeno 2-3 ore.
Buon appetito!!!

P.S. La parte liquida degli ingredienti può essere così modificata:

  • 800 gr latte + 200 gr di panna + 100 gr maizena (eliminare i 50 gr di farina 00).



sabato 19 marzo 2016

Ciambellone di mele e noci

Ingredienti:
3 uova,
100 gr di burro,
250 gr di farina 00,
225 gr di zucchero semolato,
2 grosse mele tagliate a dadini,
10 noci a pezzettini,
1 bustina di lievito,
1 bustina di vanillina,
zucchero a velo per la decorazione.
Accendete il forno a 180°. Sciogliete il burro ed amalgamatelo allo zucchero aiutandovi con le fruste elettriche, aggiungete poi le uova intere e continuate a lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e cremoso. A questo punto aggiungete le mele a dadini e le noci spezzettate. Aggiungete infine la farina, precedentemente mescolata al lievito e alla vanillina. Imburrate ed infarinate uno stampo da ciambella da 26/28 cm di diametro, versate dentro il composto e cuocete in forno caldo per 30 minuti a 180°. Servite fredda con una spolverata di zucchero a velo. Potete sostituire le mele con la frutta che desiderate: un ottimo accostamento è quello di fragole e mandorle oppure pere e gocce di cioccolato.