mercoledì 8 aprile 2015

Filastrocche

per conoscere le parti del viso

Occhio bello,
suo fratello
orecchia bella,
sua sorella
il portone dei preti
il campanello
Drin, drin, drin, drin, drin (due volte)
Ecco l’occhio bello,
ecco suo fratello
ecco la chiesetta,
e il suo campanello!
Drin, drin, drin, drin, drin (due volte)
Arco arcolino,
punto puntino,
virgola meno,
arcobaleno!

per giocare con le dita e le mani


Manina bella
dove sei stata
dalla nonnina
e cosa ti ha dato?
Pane e latte
catte catte catte
In una bella piazza
passò una pecora pazza
che faceva:
bee bee, bee be be be be …
Mano, mano piazza
di qui passò una lepre pazza
questo la vide (POLLICE)
questo la chiamò (INDICE)
questo a casa la invitò(MEDIO)
questo la accompagnò(ANULARE)
e il mignolino se lamangiò!!! 
(MIGNOLO)

cavallucci con il bambino seduto sulle gambe dell'adulto

Trotta, trotta
Tommaso ballotta
tre formaggi e una ricotta
tre formaggi e un formaggino
trotta, trotta cavallino
Cavallino trotta, trotta
che ti salto sulla groppa
trotta, trotta piano piano
che ti tengo con la mano
trotta, trotta parte, parte
che le strade non son corte
trotta, trotta e sai che faccio?!?
Ti do un bacio e un abbraccio
Tutù, tutù cavallo,
la mamma va al ballo
con le tettine piene
per darle ai so putei
i so putei no ie vol
…… fora dal balcon
Cavallino arrò arrò
piglia la biada che ti dò
corri ancora un pochino
butta via questo bambino(aprire le ginocchia)
trucci cavallucci
chi è che va a cavallo
il re del Portogallo
e chi ce lo porta
la cavalla storta
e con chi ci va?
ci va con il gran pascià
e durante il viaggio
dimostra gran coraggio
salva la cavalla,
la porta nella stalla
e quand’è arrivato
il pascià che ha salvato
un gran pranzo hapreparato
e lui se lo mangerà
ah ah ah! polenta ebaccalà
ah ah ah! polenta ebaccalà
Il cavallo del bambino
va pianino, va pianino
Il cavallo del vecchiotto
va zappetto, va zappetto
Il cavallo del giovinotto
va di trotto, va di trotto
Il caval del mio compare
come il vento sa volare(spingere in alto il bimbo)
Il caval del cavaliere
prima o poi lo fa cadere

filastrocche e giochi con le dita

Questo dice:“Non c’è il pane”(POLLICE)
Questo dice:“Come faremo?”(INDICE)
Questo dice:“Lo compreremo”(MEDIO)
Questo dice:“C’è n’è un pezzettino ?” (ANULARE)
Questo dice:“Dallo a me che sono il più piccino” (MIGNOLO)

Ho fame(POLLICE)
Da mangiare non ce n’è! Va a rubare(INDICE)
No, perché è peccato mortale(MEDIO)
Guarda nel cassetto che ce n’è un pezzetto(ANULARE)
Dallo a me che sono il più piccolino(MIGNOLO)
La formichina cammina cammina
La formichina chissà dove andrà?!?
Va sulla spalle e balla e balla
Va sulla spalla e poi tornerà

Ragno, ragnatelo
sale sale su,
scende la pioggia e lui cade giù
splende il sole e tutto asciugherà
ragno, ragnatelo di nuovo salirà.




se ci son son son
le piccole marionette
se ci son son son
noi facciamo una canzon(movimenti delle mani)
come fa fa fa
questa bella marionetta
come fa fa fa
fa un inchino e se ne va


Il piccolo mignolo,
così per giocare
montò sopra il dorso del buon anulare
e questi dal medio
pian piano, bel bello
si fece portare con l’altro fratello.
Il medio che è forte
ma un po’ fannullone
dal povero indice
balzò sul groppone.
Ma il pollice furbo
si mise a fuggire
e l’indice svelto
lo volle inseguire.
E ancora l’insegue
coi tre sulla groppa,
intanto la mano
galoppa, galoppa.
(le dita della mano “camminano”)

Pecorella, pecorella tanto bianca, tanto bella
Dove vai così di fretta ?
A brucare fresca erbetta(capelli)
Pecorella, pecorella dove vai questa mattina?!?
Verso il bosco o verso il monte
sulla bocca o sulla fronte?




Ecco il gambero che viene fuori dal mare,
ecco il gambero che viene a PIZZICARE



Il millepiedi è sulle tue mani,
sta fino a domani, sta fino a domani
Il millepiedi sale sulla pancia
e non si sbilancia e non si sbilancia
Il millepiedi va sopra la testa
e fa una gran festa, e fa una gran festa
Il millepiedi sta sulla tua schiena
tutto si dimena, tutto si dimena!



Lunedì chiuso chiusino
Martedì bucò l’ovino
Sgusciò fuori mercoledì
Pio, pio, pio di giovedì
Venerdì un volettino,
beccò sabato un granino.
La domenica mattina
aveva già la sua crestina.

filastrocche mimate




In una capanna laggiù nel bosco nero,
c’era un cowboy che si chiamava Piero
e la sua cavalla
dormiva nella stalla
mentre lui beveva allegramente il te
il cowboy Arturo pian pian scavalca il muro
e la sua cavalla gli rubò oibò
ma l’indiano bello
ha un chiodo nel cervello
riesce a liberare la cavalla e Piero


Tre corsari, tre corsari
se ne van per i 7 mari
i corsari sono 3
e i pirati 33
11 pirati son zoppi ad una gamba
11 pirati su un’occhio hanno una benda
11 pirati non sentono la tromba
i corsari sono 3
e i pirati 33

Gli indiani 
al centro della terra
dormono con tutta la tribù
AIABU’ AIABU’
aiaia hippy a ya yè
aiaia hippy a ya yè
(mangiano, parlano, giocano…)


La bella lavanderina
che lava i fazzoletti
per i poveretti della città:
fai un salto, fanne un altro
fai una giravoltola, falla un’altra volta
guarda in su, guarda in giù,
dai un bacio a chi vuoi tu.
Un dì Noè
nella foresta andò
e tutti gli animali
volle intorno a se
“Il signore si è arrabbiato
il diluvio manderà
voi non ne avete colpa
io vi salverò.
RIT: Ci son due coccodrillied un’orangotango,
due piccoli serpenti e l’aquila reale,
il gatto, il topo e l’elefante,
non manca più nessuno solo non si vedono
i due liocorni
E mentre salivano gli animali
Noè vide nel cielo
un grosso nuvolone
e goccia dopo goccia
a piover cominciò
“Non posso più aspettare,
l’arca chiuderò!”


Là sulla montagna
Pum pum pum
Pum pum pum
Lavorano i 7 nani
Pum pum pum
Pum pum pum
Là sulla montagna
Gnam gnam gnam
Gnam gnam gnam
Mangiano i 7 nani
Gnam gnam gnam
Gnam gnam gnam
Là sulla montagna
Glu glu glu
Glu glu glu
Bevono i 7 nani
Glu glu glu
Glu glu glu
Là sulla montagna
Ronf ronf ronf
Ronf ronf ronf
Dormono i 7 nani
Ronf ronf ronf
Ronf ronf ronf


Ero giù nell’orto e coglievo l’insalata
il bruco l’ha mangiata
il bruco l’ha mangiata
Ero giù nell’orto e coglievo l’insalata
il bruco l’ha mangiata e non mi lascia star
RIT: Diamo la caccia al bruco
che non mi lascia star (tre volte)
Ero in cucina e giravo la polenta
il bruco mi tormenta
il bruco mi tormenta
Ero in cucina e giravo la polenta
il bruco mi tormenta e non mi lascia star
RIT: Diamo la caccia al bruco
che non mi lascia star (tre volte)
Ero nel bagno e facevo pulizia
il bruco non và via
il bruco non và via
Ero nel bagno e facevo pulizia
il bruco non và via e non mi lascia star
RIT: Diamo la caccia al bruco
che non mi lascia star (tre volte)
Ero nel letto che leggevo un giornaletto
il bruco mi fa un dispetto
il bruco mi fa un dispetto
Ero nel letto e leggevo un giornaletto
il bruco mi fa un dispetto e non mi lascia star
RIT: Diamo la caccia al bruco
che non mi lascia star (tre volte)

girotondi



Giro girotondo
tenendoci per mano
andremo assai lontano
giriamo tutto il mondo
Giro girotondo
girotondo della luna
con le stelle ad una ad una
girano tutto il mondo.

Carpaccio carciofi e grana

Ingredienti:
200gr carpaccio di vitello
2 carciofi
grana
evo
1 limone
sale e pepe
prezzemolo

Preparazine:
Sistemiamo le fette ben stese in una pirofila
Pulite i carciofi e tagliateli a fette sottilissime
Facciamo tante scaglie di grana sopra i carciofi
Prepariamo una salamoia di limone e sale e cospargiamo il carpaccio lasciamolo macerare per 10 minuti
Infornate col gril attendete 10 minuti e il carpaccio è pronto.


domenica 5 aprile 2015

Agnello o capretto alla sarda con carciofi

INGREDIENTI X 3 PERSONE: 

 - 600 g. circa di carne d'agnello (tagliato a pezzettoni) 
- 7 carciofi spinosi  (sono di colore verde intenso, assolutamente non viola!) 
- 2 spicchi d'aglio 
- un pezzetto medio-piccolo di cipolla 
- prezzemolo fresco 
- olio extravergine d'oliva 
- sale
In un tegame antiaderente bello capiente, fate scaldare qualche cucchiaiata di olio d'oliva; 

soffriggete aglio e cipolla a fuoco vivo, poi con un cucchiaio toglieteli entrambi e aggiungete i pezzettoni di agnello. 
Salate e rigirate il tutto, in modo che la carne si colori un po'. 

Proseguite la cottura avendo cura di rispettare alla lettera questi accorgimenti: 

1. la cottura deve avvenire a fuoco basso basso basso:  io la chiamo “cottura a lume di candela”, e per ottenerla uso il fornello più piccolo che ho, e giro la manopola del gas  finchè che non ottengo una fiammella debole debole.

2. la cottura  deve avvenire col coperchio, e per giunta lo dovete sollevare il meno possibile o meglio nulla! E' concesso solo di solevarlo  per pochissimi secondi, giusto il tempo di rimestare la carne ogni tanto. 

3. non bisogna assolutamente aggiungere acqua, che diluisce il sapore speciale dell'agnello travolgendo la logica del piatto. 

Nel frattempo che la carne cuoce, pulite i carciofi, eliminando le foglie più dure e le punte, e tagliate ogni testa a fette grosse 

 Aggiungeteli alla carne - insieme a poco prezzemolo fresco tritato e ad altro sale q.b. - quando questa sarà già a buon punto con la cottura (vedrete la carne cominciare a distaccarsi dall'osso), e cioè dopo almeno 25 minuti. 

Proseguite con la cottura grosso modo per altri 15/20 minuti, finchè anche i carciofi saranno cotti. 


NB: 
In altri siti ho visto questa ricetta proposta con cottura senza coperchio e con l'aggiunta progressiva di acqua o brodo. 
Però facendo così, di acqua se ne aggiunge talmente tanta, che poi l'agnello perde tutto il suo sapore migliore. 

Se invece seguite per bene quanto sopra...vedrete che l'agnello tirerà fuori un pochino di sughetto naturale, il quale grazie al coperchio non evapora; non avrete bisogno di aggiungere acqua, grazie alla fiamma bassissima, e quindi i carciofi cuoceranno lentamente prendendo tutto il sapore originario dell'agnello. 
Vi assicuro che non c'è paragone. 
Posso garantirvi che il risultato finale, se la ricetta è seguita alla lettera e le materie prima sono di qualità, è una prelibatezza. 

martedì 31 marzo 2015

VELLUTATA DI PORRI



Due porri grandi o 4 piccoli, 3 patate medie un dado, una bustina di zafferano mezzo bicchiere di latte, qualche fetta di pane casereccio , parmigiano quanto basta.

Mettete in una pentola i porri tagliati a rondelle, aggiungete le  patate   tagliate a pezzi poi aggiungete tanta acqua fino a coprirli appena appena , un dado e fate bollire il tutto. Quando i porri e le patate saranno  morbidi frullate il tutto  aggiungete  lo zafferano e il latte .  In una padella con un po' d'olio fate saltare le fette di pane tagliate a dadini. Quando saranno croccanti, spegnete il fuoco e aggiungete due manciate abbondanti di parmigiano. 

venerdì 27 marzo 2015

Salmone all'arancia

Ingredienti :

Salmone 200gr
Arance 3
Broccoli 200 gr
Sale
Pepe q.b.
Olio evo q.b.

Preparazione:

Spremere 2 arance ,il succo  farlo restringere sul fuoco ,il terzo spolparlo al vivo e fare degli spicchi
senza la parte bianca.
Il salmone va sfilettato e tolta la pelle poi lavato e asciugato.In una padella antiaderente mettere un filo d'olio,far rosolare il salmone , dopo averlo salato,da una parte e dall'altra .Deve cuocere bene.
I broccoli vanno cotti  stufati in una padella antiaderente un pò rosolati poi impiattare.
I broccoli un pò di pepe, sopra il salmone ,gli spicchi di arancia e il succo concentrato .
Servire.....

giovedì 26 marzo 2015

daikon rafano

Il daikon è il rafano bianco cinese è buono fatto julienne come le carote e mangiato subito
poi c'è il rafano che è una radice beige  si prepara il cren per condire i bolliti e
 il rafono verde che si fà il wasabi

domenica 22 marzo 2015

menu vegano

  • Lunedì
    Colazione: latte di soia con cacao extra fondente al 100% vegetale + un panino integrale con miele e 1 frutto fresco
    Pranzo: polpette di seitan al sugo di pomodoro con contorno di rape rosse e carote julienne fresche condite con aceto di mele e olio extravergine d'oliva, un panino integrale o al sesamo e frutta
    Cena: una zuppa di legumi e cereali con minestra + una bella insalata verde mista e una pallina di gelato alla soia
  • Martedì
    Colazione: yogurt di soia con biscotti vegani (li trovate nei negozi di alimentazione naturale) e 1 frutto
    Pranzo: penne integrali con sugo di melanzane, fagiolini al vapore conditi con olio extravergine d'oliva e funghi trifolati (con aglio e prezzemolo), più un frutto di stagione
    Cena: tofu alla piastra con contorno di zucchine e peperoni grigliati, pane integrale e una coppetta di macedonia
  • Mercoledì
    Colazione: latte di riso con fette biscottate integrali 100% vegetali con marmellata biologica o miele, + un frutto
    Pranzo: insalata di riso (anche integrale) o di farro con verdure miste, tofu e fagioli o ceci lessati condita con olio extravergine d'oliva e una bella porzione di frutta fresca
    Cena: seitan in padella con contorno di verdure miste crude, pane integrale e frutta fresca
  • Giovedì
    Colazione: tè verde con biscotti vegani al cioccolato e una banana
    Pranzo: gnocchi di patate al pomodoro e una porzione di bietola lessata o cotta la vapore con olio evo e succo di limone, un frutto di stagione
    Cena: insalata con fagioli, carote, rape rosse e funghi prataioli + un panino integrale e un gelato di soia al cioccolato
  • Venerdì
    Colazione: yogurt di soia alla frutta + fette biscottate integrali
    Pranzo: cous cous alle verdure e tofu + una coppetta di gelato
    Cena: tempeh in padella con contorno di cipolline in agrodolce e insalata verde, un panino integrale e frutta fresca di stagione
  • Sabato
    Colazione: caffè macchiato di latte di soia e cornetto vegano al miele
    Pranzo: spaghetti con sugo alle olive, verdure grigliate e macedonia
    Cena: passato di verdure con minestra, insalata di pomodori e una pallina di gelato di soia alla vaniglia
  • Domenica
    Colazione: cappuccino vegano o tè nero con torta alle mele vegana
    Pranzo: lasagne vegane alle zucchine e insalata mista fresca, frutta di stagione cruda o cotta
    Cena: minestrina di brodo vegetale, un panino integrale e una porzione di broccoli passati in padella
Tra un pasto e l'altro sono possibili dei breack spezza fame a base di crackers vegani (ottime le barrette ai semi di sesamo tostati), frutta secca in guscio (ad esempio 3 noci), yogurt di soia o centrifugati freschi di frutta e di verdura.