sabato 14 dicembre 2013

torta salata ligure zucca e porri bimby

Ingredienti

Per la base:

  • 300 gr di farina 00
  • 80 gr di olio EVO
  • 1 cucchiaino di origano
  • 50 ml di acqua fredda

Per il ripieno:

  • 2 uova
  • 2 porri
  • 15 gr di olio EVO
  • 250 gr di zucca
  • 1 cucchiaino di dado bimby
  • 100 ml di latte

Preparazione

Per la base:

Mettere nel boccale tutti gli ingredienti nel boccale, impastare: 2 min. vel. Spiga, riprendere con le mani per qualche secondo e mettere a riposare a temperatura ambiente per 1 ora circa.

Per il ripieno:

Mettere nel boccale pulito i porri tagliati a rondelle e l'olio, soffriggere: 2 min. 100° vel. 1, aggiungere la zucca e il dado, cuocere: 15 min. 100° Antiorario vel. Soft. Nel frattempo riprendere la pasta e stenderla in una sfoglia sottile, foderare una teglia precedentemente ricoperta di carta forno e adagiarvi il ripieno di zucca e porri al suo interno. Senza lavare il boccale unire le uova, il latte e un pizzico di sale, mescolare: 30 sec. vel. 4, versare il composto nella teglia e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45-50 minuti circa. Lasciar intiepidire e servire... Buon appetito!

sabato 7 dicembre 2013

Ricette Bimby per bambini

La pappa di spinaci
Ingredienti: 80 gr patate sbucciate 40 gr pollo qualche foglia di spinaci 200 gr acqua 25 gr maizena 1 cucchiaino olio extra vergine
Preparazione: Inserire nel boccale dal foro con lame in movimento a vel 7 il pollo e le patate a pezzetti aggiungere acqua e cuocere 10 min 90°-100° vel 2 aggiungere a metà cottura gli spinaci terminata la cottura amalgamare 40 sec vel 4 unire la maizena dal foro e cuocere 5 min 90° vel 1 versare la pappa e aggiungere un cucchiaino olio.
La Crema di riso al pomodoro
Ingredienti: 100 gr pomodoro sbucciato e privato dei semi 40 gr petto di pollo o tacchino 25 gr riso 200 gr acqua 1 cucchiaino olio extra vergine
Preparazione: Inserire nel boccale dal foro con lame in movimento a vel 6 il pollo e il pomodoro riunire il composto con la spatola aggiungere riso e acqua, 25 min 90°-100° vel 2, terminata la cottura amalgamare il tutto, 10 sec vel 6, versate la pappa e aggiungete un cucchiaino olio.
Il nasello con patate
Ingredienti: 100 gr patate sbucciate 40 gr nasello 500 gr acqua 1 cucchiaino olio extra vergine 1 cucchiaino parmigiano
Preparazione: Inserire nel boccale l’acqua e il cestello con le patate a pezzi, 20 min 100° vel 1, a metà cottura unite dal foro il nasello a cottura ultimata togliere il cestello e trattenere nel boccale 200 gr acqua di cottura unire patate e nasello 40 sec vel 6. Condite con olio e parmigiano.
Il semolino di grano in brodo
Ingredienti: 25 gr semolino istantaneo 200 gr brodo di carne 2 cucchiaini passata di pomodoro 1 cucchiaino olio extra vergine
Preparazione: Inserire nel boccale brodo e pomodoro, 5 min 90°-100° vel 1, aggiungere dal foro del coperchio il semolino e amalgamare 40 sec vel 6: versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di olio.
Semolino di riso in brodo
Ingredienti: 25 gr semolino di riso istantaneo 200 gr brodo vegetale 80 gr verdura cotta 1 cucchiaino olio extra vergine
Preparazione: Inserire nel boccale il brodo, 5 min 90°-100° vel 1, unendo dal foro del coperchio le verdure e il semolino e amalgamare 40 sec vel 6.
La pappa di maizena
Ingredienti: 25 gr maizena 200 gr brodo di carne 1 cucchiaino olio extra vergine
Preparazione: Inserire nel boccale il brodo la maizena e cuocere 8 min 80° vel 3.

Agnello Con Carciofi - Ricetta Sarda






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Amici,
l'agnello con carciofi è un piatto tipico della tradizione sarda e questa è la ricetta con gli accorgimenti tramandati nella mia famiglia. Il segreto di questo ottimo piatto sta nella cottura lentissima che deve avvenire assolutamente senza aggiunta di acqua e nella qualità dei carciofi, che devono essere RIGOROSAMENTE del tipo "spinoso": le altre qualità infatti rilasciano molta acqua in cottura e distruggono la logica del piatto. Si raccomanda perciò di non utilizzare i carciofi "romani" per questo piatto!!

agnello

INGREDIENTI X 3 PERSONE:

 - 600 g. circa di carne d'agnello (tagliato a pezzettoni)
- 7 carciofi spinosi  (sono di colore verde intenso, assolutamente non viola!)
- 2 spicchi d'aglio
- un pezzetto medio-piccolo di cipolla
- prezzemolo fresco
- olio extravergine d'oliva
- sale



In un tegame antiaderente bello capiente, fate scaldare qualche cucchiaiata di olio d'oliva;

soffriggete aglio e cipolla a fuoco vivo, poi con un cucchiaio toglieteli entrambi e aggiungete i pezzettoni di agnello.
Salate e rigirate il tutto, in modo che la carne si colori un po'.

Proseguite la cottura avendo cura di rispettare alla lettera questi accorgimenti:

1. la cottura deve avvenire a fuoco basso basso basso:  io la chiamo “cottura a lume di candela”, e per ottenerla uso il fornello più piccolo che ho, e giro la manopola del gas  finchè che non ottengo una fiammella debole debole.

2. la cottura  deve avvenire col coperchio, e per giunta lo dovete sollevare il meno possibile o meglio nulla! E' concesso solo di solevarlo  per pochissimi secondi, giusto il tempo di rimestare la carne ogni tanto.

3. non bisogna assolutamente aggiungere acqua, che diluisce il sapore speciale dell'agnello travolgendo la logica del piatto.

Nel frattempo che la carne cuoce, pulite i carciofi, eliminando le foglie più dure e le punte, e tagliate ogni testa a fette grosse

 Aggiungeteli alla carne - insieme a poco prezzemolo fresco tritato e ad altro sale q.b. - quando questa sarà già a buon punto con la cottura (vedrete la carne cominciare a distaccarsi dall'osso), e cioè dopo almeno 25 minuti.

Proseguite con la cottura grosso modo per altri 15/20 minuti, finchè anche i carciofi saranno cotti.


NB:
In altri siti ho visto questa ricetta proposta con cottura senza coperchio e con l'aggiunta progressiva di acqua o brodo.
Però facendo così, di acqua se ne aggiunge talmente tanta, che poi l'agnello perde tutto il suo sapore migliore.

Se invece seguite per bene quanto sopra...vedrete che l'agnello tirerà fuori un pochino di sughetto naturale, il quale grazie al coperchio non evapora; non avrete bisogno di aggiungere acqua, grazie alla fiamma bassissima, e quindi i carciofi cuoceranno lentamente prendendo tutto il sapore originario dell'agnello.
Vi assicuro che non c'è paragone.
Posso garantirvi che il risultato finale, se la ricetta è seguita alla lettera e le materie prima sono di qualità, è una prelibatezza.

ditta liquori

L'idirizzo della ditta  è ITAL-PRODOTTI MARINO TORINO
estratti per liquori Betty CHERRY

sabato 23 novembre 2013

Cremor tartaro

Solo qualche giorno fa vi raccontavo dei “miracoli” del latticello/buttermilk e di come spesso ci si incaponisca pensando che alcune ricette non possono riuscire bene senza quell’ingrediente fondamentale. L’altro ingrediente fondamentale per alcune ricette di derivazione anglosassone prende il nome, assai terrificante, di cremor tartaro. In realtà questo agente è utilissimo anche per altri motivi.
Banalmente il cremor tartaro, se cercate la definizione, non è altro che un lievito naturale; sostanzialmente invece si tratta di un sale acido, chiamato appunto anche acido tartarico, che possiede proprietà lievitanti naturali.
La sua particolarità è che può essere utilizzato da solo oppure attivato grazie al bicarbonato di sodio (continuate a leggere perchè c’è una cosa che dovete assolutamente sapere!) ma soprattutto è fondamentale per la preparazione dei lievitati destinati agli intolleranti al lievito; inutile dire che è anche adatto ai vegetariani/vegani perchè il lievito chimico contiene spesso uno stabilizzante, l’E470a, che può provenire da bovini o da suini e dunque non è adatto per chi ha scelto un regime alimentare senza carne.
Poichè il cremor tartaro è naturale, anche la sua azione lievitante lo è e non a caso nelle ricette americane e inglesi non troverete mai scritto di utilizzare il classico “lievito per dolci” (il Bertolini, il Pane degli Angeli o chicchessia insomma) ma di usare il cremor tartaro e il bicarbonato di sodio: il motivo è legato al fatto che il cremor tartaro conferisce una morbidezza estrema ai lievitati e li fa “gonfiare” senza appesantirli.
Io sto imparando ad utilizzarlo da quando vivo qua (lo sto usando anche per la pizza!) e devo dire che mi trovo molto bene (uso Dr. Oetker): per calcolare le dosi non serve una scienza ma basta sostituire il quantitativo di lievito previsto da una ricetta con metà cremor tartaro e metà bicarbonato di sodio.
Il vantaggio legato all’utilizzo di cremor tartaro per la lievitazione è percepibile già al primo assaggio: il lievitato mantiene il suo sapore caratteristico e non viene “sporcato” da altri sapori (per esempio il retrgusto di vaniglia di certi lieviti artificiali) e il prodotto finale resta più leggero, non gonfia e non appesantisce lo stomaco.
Di fatto, poi, cremor tartaro e bicarbonato insieme vanno ad agire correttamente sui reni favorendone le funzionalità a differenza degli agenti lievitanti chimici che tendono ad inibire queste funzionalità e ad appesantire gl organi per la depurazione del nostro organismo.
Fino a poco tempo fa si trovava solo in farmacia e venduto a peso (occhio che un farmacista davvero scrupoloso potrebbe chiedervi il suo nome specifico che è Bitartrato di Potassio oppure Cremore di Tartaro), mentre oggi si trova anche nei supermercati ben forniti (Carrefour per esempio) o nei negozi specializzati naturali (Naturasì, per esempio) e in quelli specializzati in dolci e decorazioni, in bustine come il lievito; di solito le bustine contengono già la miscela cremor tartaro+bicarbonato QUINDI fate attenzione a leggere bene le etichette!!

Stracetti pollo e peperoni

 

Straccetti di pollo con peperoni

 Porzioni: 4 

  • 700-800g di petto di pollo
  • 2 peperoni gialli
  • 2 peperoni rossi
  • 2 cucchiai di farina bianca
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 pezzetti di rosmarino
  • sale fino e pepe q.b.
  • olio extravergine d'oliva

Preparazione

Preparazione: 20minuti  ›  Cottura: 15minuti  ›  Pronta in:35minuti 

  1. Tagliare il petto di pollo a piccoli dadi. Mettere in un piatto la farina, metterci dentro il pollo e mescolarli dentro in modo che siano ben infarinati.
  2. Pulire bene i peperoni e tagliarli anche a dadini, simili a quelli del pollo.
  3. Mettere sul fuoco due pentole antiaderenti. In ogni padella, mettere l'olio, uno spicchio d'aglio e un pezzetto di rosmarino.
  4. Scaldare appena l'olio e metterci dentro il pollo in una padella e i peperoni nell'altra. Aggiungere un po' di sale fino e un po' di pepe.
  5. Girare sia il pollo che i peperoni per far in modo che non si attacchino.
  6. Appena il pollo si indora, circa 10 minuti, metterlo nella padella dei peperoni, mescolare bene il tutto e portare in tavola.

Gnocchetti sardi zucca e Philadelphia

Ingredienti per 2 persone
zucca 300 gr
170 gr. di gnocchetti sardi
1 Philadelphia classica
olio, sale pepe
*****

Come fare gli Gnocchetti sardi zucca e Philadelphia

Togliete la buccia alla zucca, tagliatela a pezzetti mettetela in una pentola con olio e aglio precedentemente imbiondito; fatela insaporire per un minuto ed aggiungete un paio di bicchieri d’acqua, salate, coprite la pentola e fate cuocere la zucca a fuoco medio-basso per mezz’ora; a questo punto l’acqua si sarà quasi tutta assorbita, mettete la polpa di zucca così ottenuta in una padella, aggiungete un altro gfilo d’olio e aggiustate di sale se necessario;
Gnocchetti sardi zucca e Philadelphia Gnocchetti sardi zucca
fate cuocere la pasta io ho scelto gli gnocchetti sardi, scolate la pasta (conservando un po’ di acqua di cottura) ed unitela alla crema di zucca, infine tagliate a cubetti la philadelphia (se la classica, oppure 2 cucchiai di quella in vaschetta)
Gnocchetti sardi zucca e Philadelphia Gnocchetti sardi zucca e Philadelphia
fate amalgamare bene il tutto se risulta troppo aciutta aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura; pepate e servite i vostri gnocchetti con zucca e Philadelphia. Buon appetito!
ABBINAMENTO VINI: questa pietanza si abbina con Vino Rosso fermo, di medio corpo: Contessa Entellina Sauvignon Doc.